mercoledì 10 aprile 2013

PAESE CHE LASCI (parte prima) ...


Non abitiamo proprio in Milano città e questa cosa ci piace. 
Siamo in un paese vicino alla città, ma con ancora le dimensioni di un paese. 
La vecchia Chiesa, il panettiere, la piazza, le cascine, il parchetto, la scuola, le persone in bicicletta, le persone che ti salutano perchè ti conoscono da quando eri piccola.
Quest'anno nel nostro paese è arrivata la neve e ci siamo divertiti un sacco!
 



Quando andiamo a scuola la mattina, a piedi, attraversiamo un parco e ci fermiamo a fantasticare, a raccogliere foglie, ghiande, sassolini che diventano compagni di gioco.
E quando c'è la neve ci fermiamo. 
E' necessario fermare il tempo e giocare un po'. E allora attraversare il parco non è più solo un breve passaggio prima dell'entrata a scuola, ma è un campo di battaglia per palle di neve.
Come potrebbe non essere così!




Ci sono tanti angoli nascosti che sono belli da vedere, belli da osservare. 
Sia con la neve che senza quando, in primavera, iniziano a coccolarci i primi raggi caldi del sole. Raggi che trasformano la nostra passeggiata mattutina in un momento speciale tutto nostro, mio, del Grande e della Piccola.
E osserviamo il tempo che cambia, le stagioni che passano e che trasformano i nostri angoli preferiti. 




A volte basta solo un giorno e il cambiamento è fatto. Le due immagini qua sopra, fatte dal ponticello che attraversiamo tutte le mattine, sono state scattate a due giorni di distanza!
Arriverà la primavera?

2 commenti:

  1. Ma chi è quel bimbetto che cammina nella neve?! Non sarà mica IL GRANDE! ;)

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