venerdì 31 maggio 2013

KINDER SORPRESA


Lo scrivevamo qualche post fa che a casa dei nonni tutto è possible.
Ed eccone la prova.
L’altro giorno il nonno ha fatto una bella pulizia in fondo al cortile, in un ripostiglio esterno, che quando ero piccola era pieno di conigli e galline.
Su uno degli scaffali c’era un sacchetto bianco, anonimo.
Il nonno lo apre e trova quello che più di quindici anni fa aveva messo da parte senza dirmi niente se non “puliamo la cameretta e buttiamo via un po’ di cose!”. 


E da quel sacchetto è uscito un tesoro.
Decine e decine di sorprese collezionate e messe da parte.
Le sorprese degli ovetti kinder di tanti anni fa.
Chi non le ricorda.
La prima serie, la mia preferita, gli Happy Hippo.

E poi tanti e tanti altri…






Tutti conservati in questi anni.
Quando ho aperto il sacchetto non potevo credere al fatto che i miei genitori avessero tenuto da parte tutti questi gingilli.
E’ stata proprio una bella sorpresa.
Il Grande era con me in quel momento e la faccia che ha fatto la ricorderò sempre.
Mamma! Adesso sono miei?


Ovviamente sono tornati tutti a casa nostra e ogni giorno passiamo una ventina di minuti a giocarci, a ricomporre i pezzi e ad inventare storie.
Anche la Piccola apprezza questo momento giornaliero e cerca, non so perché, di togliere tutti i cappelli che trova.
Cappelli che però sono ben saldati sulla testa di pinguini, leoni, panda e tanti altri.
E puntualmente si arrabbia.

Il Grande mi ha anche fatto un’osservazione interessante.
Mamma, ma perché la mia nonna, che è la tua mamma, ti comperava tanti ovetti kinder e tu non me li comperi mai?
Non è vero che non glieli compero mai!



mercoledì 29 maggio 2013

CASE VECCHIE e CASE NUOVE


Casetta lungo un sentiero di montagna

Prima di abitare nella casa dove attualmente viviamo, abitavamo in una casetta più piccola distante circa 500 metri da questa.

Il Grande la ricorda bene, mentre la Piccola non era ancora nata.

In ‘casa vecchia’, come la chiama lui, giocava in sala, mentre qua, in ‘casa nuova’ può giocare in una cameretta tutta sua e di sua sorella.

Gli piace molto la sua stanza e ci passa tantissimo tempo perso tra giochi e colori.



Adesso si cambia di nuovo.



Ieri tornavamo da scuola e, mentre attraversavamo il parco, domanda a bruciapelo.

Mamma, ma quando saremo nella casa in Inghilterra poi vivremo sempre lì o dovremo cambiare casa ancora una volta?”

E io mi chiedo “Ma dove è Mr.F. quando il Grande mi fa queste domande?”



La casa dove andremo sarà una casa in affitto. 
In futuro cambieremo sicuramente, ancora una volta, casa.

domenica 26 maggio 2013

AQUILONI


Un giorno di sole in città e sullo sfondo il Castello Sforzesco.

Uno dei principali simboli di Milano

Il dipinto che si può ammirare è molto bello.




All’interno, tra i cortili del Castello, un laboratorio di aquiloni ha attratto la nostra attenzione e quella del Grande.

La giornata era soleggiata, ma anche ventosa.

Non sono un’esperta di aquiloni. Non sono sicura che serva un forte vento per farli volare, ma quella giornata era perfetta.

Perfetta per giocare con gli aquiloni.


Ogni bambino poteva costruirsi il proprio e poi farlo volare, cadere, aggrovigliare.

Verso metà pomeriggio un mega aquilone colorato è comparso nel cortile e un team di 5 persone ha cominciato i preparativi per lo spettacolo di volo.

Colori.

“…Ed ecco ondeggia, pencola, urta, sbalza,
risale, prende il vento; ecco pian piano
tra un lungo dei fanciulli urlo s'inalza.

S'inalza; e ruba il filo dalla mano,
come un fiore che fugga su lo stelo
esile, e vada a rifiorir lontano.

S'inalza; e i piedi trepidi e l'anelo
petto del bimbo e l'avida pupilla
e il viso e il cuore, porta tutto in cielo…”

da L’aquilone di Giovanni Pascoli



venerdì 24 maggio 2013

CASA DEI NONNI


La casa dei nonni è la casa dove sono nata e cresciuta.
E’ una casa vicino alla nostra, nello stesso Paese.
La casa dei nonni è un rifugio.



C’è un giardino nel retro dove si può correre e giocare, dove si possono coltivare fiori e frutta e verdura.
Si può mangiare all’aperto.
Si possono incontrare animali di vari tipi. Specialmente lumache. E costruire per loro delle casette.


Casa per lumache progettata e costruita dal Grande.
A casa dei nonni si possono esprimere desideri e vederli avverare.
Si fanno scoperte, si cercano soluzioni, ci si sbuccia le ginocchia e si piange anche un po’.
Il Grande e la Piccola sono molto fortunati ad avere una casa dei nonni dove passare del tempo.
Tutti i bambini dovrebbero avere una casa dei nonni.



La casa dei nonni è un posto dove si può passare tanto tempo insieme.
Anche con il naso all’insù.

E ieri sera, in un momento qualsiasi, il Grande mi ha fatto una domanda:
Mamma, chi mi farà da nonno quando sarò in Inghilterra?
Silenzio.



mercoledì 22 maggio 2013

IDROSCALO





C’è un lago che a Milano chiamano mare.
Fa parte di un sogno passato, un sogno degli anni venti che vedeva idrovolanti atterrare sulle acque del lago.
L’aviazione civile, però, ha preso altre strade e a Milano è rimasto il ‘mare’.
Senza idrovolanti.



C’è una pista ciclabile che circonda tutto il lago e che si può percorrere a piedi, in monopattino, in bicicletta o con i pattini.

E’ una passeggiata in mezzo ad alberi e prati.

Non è male e ci sono tante iniziative che vanno premiate.

Una cosa che proprio non mi va giù sono i parcheggi a pagamento.

Non ci sono alternative.




Con il tempo è diventato un polo di attività ricreative interessanti, dal canottaggio, allo sci nautico ad attività come pattinaggio, skateboard, arrampicata e molte altre.

Sulle sue sponde c’è anche la sede del Centro Universitario Sportivo.
 

C’è un boschetto su un lato dove vivono creature fantastiche.

Così raccontano le maestre ai bambini.

E così l’ha re-interpretato il Grande che si è cimentato con un po’ di editing di foto e ha voluto mostrare il suo prodotto finale.