venerdì 5 luglio 2013

ATTIVITA’ da spiaggia, ANIMALI e RISPOSTE DISARMANTI


I pescatori sanno che il mare è pericoloso e le tempeste terribili, ma non hanno mai considerato quei pericoli ragioni sufficienti per rimanere a terra

Vincent Van Gogh



Mi sembra un po’ una metafora della nostra prossima partenza.



Ecco invece le ultime novità in tema di attività da spiaggia.

Mi diverte la parola ultime novità perché credo che siano le stesse identiche attività che c’erano quando io ero bambina.

E parliamo di almeno 25 anni fa.

E credo siano proprio le stesse materialmente parlando.

Il labirinto con le biglie e il flipper che ti fa vincere il chewin gum a forma di pallina non mi sembrano nuovi di zecca.

Ma sono belle, sempre.

E poi le bocce. E il ping pong.

Classici intramontabili.




I giochi sulla spiaggia invece sono più recenti.

Io un veliero di pirati con scivoli chiusi, reti, scivoli a zig zag e angoli attività non li avevo.

Forse c’erano due altalene e uno scivolo classico dritto e d’acciaio che scottava da matti già dalle dieci del mattino.



Qui il tempo passa veloce.

Oggi Mr F. e il Grande hanno aggiunto alla lista una bella gita in canoa e hanno avvistato altri animali.

Un granchio nero a pois bianchi e un uccello che non so proprio dire come si chiami.

 

A pranzo invece il Grande è riuscito a stupirmi ancora una volta.

Siamo a tavola in albergo, e dopo il secondo piatto tanti bimbi cominciano a stufarsi e andare nella hall a guardare la televisione.

Ci sta, ma a me piace che si stia a tavola insieme fino alla fine.

Il Grande scivola davanti alla tv mentre io e Mr F. stiamo ancora gustando il nostro piatto. Mi alzo e lo vado a chiamare.

Discussione.



Alla fine mi dice: “Mamma, facciamo così, ho la soluzione. Adesso mi sgridi un po’, poi quando arriva il dolce facciamo la pace e torno a tavola a mangiarlo

Uno a zero per lui.

Oggi cartoni animati.



Poi ci siamo spiegati meglio e da domani si ricomincia, noi cercheremo di mangiare più in fretta e lui rimane a tavola fino al dolce.

La Piccola invece vaga per la sala da pranzo tutto il tempo, ma ha solo 17 mesi.

Se parlasse però, credo che mi stupirebbe anche lei!



E così sono finite queste mini vacanze per questa estate.

Abbiamo provato, per la prima volta, una nuova formula: albergo.

Ci sono tante cose che offre, non ci si può proprio lamentare.

Ma resto della mia idea sulla vacanza ideale:

zaino in spalla, vacanza itinerante e camminare!

 

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