mercoledì 24 luglio 2013

PAVOR NOCTURNUS


Sono ricominciati. E ce lo aspettavamo.
Da una settimana il Grande ha nuovamente attacchi di pavor nocturnus.

Il pavor nocturnus, o terrore nel sonno, è un disturbo del sonno che colpisce generalmente i bambini di età prescolare: inizia a manifestarsi intorno ai 2-4 anni e può continuare fino agli 11-12 anni. Si manifesta in casi di particolare stress psico-emotivo.” (wikipedia)

Le grande emozioni scatenano questo terrore. Sia positive che negative.
Il Grande aveva cominciato a soffrirne lo scorso Natale per l’attesa di Babbo Natale e dei regali.
Poi aveva smesso e ora si ricomincia.

Wikipedia spiega perfettamente quello che gli succede.
L’attacco di pavor nocturnus avviene durante il sonno, in maniera improvvisa e inaspettata. Nella prima metà della notte, il bambino si solleva dal letto. Piange e urla in maniera esagerata e non sembra reagire a nessun richiamo dei genitori. Di solito ha gli occhi sbarrati ma non vede chi ha di fronte. Se si tenta di consolarlo, invece di calmarsi, reagisce con maggior terrore.
Spesso il bambino presenta sudorazione eccessiva, tachicardia e rigidità muscolare durante tutta la durata dell’attacco che può durare da pochi minuti ad oltre la mezz’ora. Dopo la crisi, il bambino si rilassa e riprende a dormire.”

Esattamente così.

Intorno alle dieci e trenta di sera si comincia.
Lo sentiamo prima lamentarsi e girarsi nel letto, poi urlare e piangere.
Lo portiamo in camera nostra per non svegliare la Piccola e piano piano cerchiamo di calmarlo.
Non ci riusciamo quasi mai.
Ci vuole il suo tempo e poi si calma da solo.
Le tensioni del trasferimento le sente e le manifesta così.
Al mattino lui non ricorda assolutamente niente ed è il bel bambino di sempre.

Piano piano si adatterà e questi pavor spariranno di nuovo.
Dobbiamo solo aspettare un poco.

2 commenti:

  1. Un grandissimo abbraccio di incoraggiamento, sperando che passino presto, e che il tuo bimbo sia sempre sereno, anche la notte.
    Rossella

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  2. Sono sicura che con il tempo passeranno. GRAZIE!

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