lunedì 15 luglio 2013

PRIMI GIORNI INGLESI


Eccoci dopo qualche giorno di confusione e disordine totale!

Adesso le stanze sono tutte a posto, ancora un po’ vuote, ma ordinate e la casa è diventata vivibile.



Il primo giorno non avevamo niente se non le poche cose portate con noi in viaggio.

Mr F. aveva provveduto però a portare in casa un materasso matrimoniale da campeggio gonfiabile.

Il nostro primo letto.

Mio, del Grande e della Piccola.

Mr F.? Sul pavimento accanto a noi! La moquette ha reso la sua notte più morbida.



Il giorno dopo il nostro arrivo bussano alla porta e il camion del trasloco internazionale ci scarica scatoloni, mobili, accessori.

Un caos fenomenale.

Primo pranzo: latte e cereali seduti per terra.

Prima cena: pasta al pomodoro.

Non abbiamo i fornelli e devo un attimo capire bene come cucinare con queste piastre elettriche che trovo pericolosissime, però i primi pasti sono andati bene.

Non so se è la fame che i miei bimbi hanno un po’ avuto nei giorni precedenti o cos’altro, ma mangiano tutto quello che cucino in un nano secondo!




Un salto al parco in questi primi giorni è stato d’obbligo.

Ci sono giornate meravigliose e calde e non si può proprio stare in casa.

Sia il Grande che la Piccola hanno apprezzato il playground che si trova in centro paese. 
E’ enorme e ha tantissime attività possibili.

Il Grande si è divertito come un matto nell’angolo “sabbia” dove una costruzione degna di un buon ingegnere permette ai bimbi di costruire, scavare, trasportare e giocare con la sabbia in mille modi diversi.



E per finire, il tempo passa anche nel nostro giardino sul retro della casa.

E’ tutto da sistemare perché è un po’ trascurato. Essendo una casa in affitto non si preoccupano molto di tenere molto ordinato il giardino. Ma è carino e con un po’ di lavoro lo si può rendere accogliente.


Tra le varie piante, fiori ed arbusti che ci sono c’è anche un melo pieno di mele piccole e verdi.

Il Grande ha deciso essere il posto ideale per la nostra casetta degli uccelli portata dall’Italia.

Chissà se attirerà più uccellini o più scoiattoli. Entrambi frequentano il giardino.


2 commenti:

  1. simo fammi la foto degli uccellino o degli scoiattoli che abiteranno la casetta!!
    zio Teo

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