venerdì 30 agosto 2013

LA PASSEGGIATA DEGLI AMANTI e la cittadina di MATLOCK


40 Short walks in the PEAK DISTRICT

La prima guida che abbiamo comprato quest’estate per esplorare la zona del parco. Perfetta!

Così perfetta che abbiamo anche comperato, della stessa collana, “50 walks in EAST MIDLANDS & CAMBRIDGESHIRE”, la nostra zona. Ma questa è un’altra storia.



La passeggiata scelta per domenica scorsa è stata la “passeggiata degli amanti”, “lovers’ walks”, che percorre dall’alto la cittadina di Matlock Bath e poi una piccola sosta al paese accanto, Matlock.

Dieci stelline, da rifare!



Scesi dalla macchina delle insegne e vari tombini fanno capire chiaramente qual è l’attacco del sentiero “Lovers’ walks”.

Dopo un piccolo boschetto in salita si apre una porta fatta di alberi.

E al di là, prati, pecore, verde, campagna e una staccionata in legno segna tutto il percorso da fare.

Tutto un sali e scendi.

E noi tutti in fila.




Alla fine della collina, una stradina nel bosco ci riporta verso il paese, ma prima troviamo ad accoglierci un laghetto con ninfee e ranocchie.

Ad essere sinceri c’era anche un parco giochi e tavoli da picnic.

Era mezzogiorno e quindi abbiamo pranzato anche noi con i panini che avevamo preparato.




Breve sosta per mangiare, giocare e rotolarsi un po’ nel prato e poi abbiamo attraversato Matlock Bath per ritornare alla macchina.

Paesino molto carino e turistico, lungo un piccolo fiume.

E’ un luogo abbastanza di passaggio e moltissimi motociclisti fanno lunghe soste in questo posto. Ci sono moltissimi negozi a loro dedicati e un sacco di pub dove trovare dell’ottima birra e “fish and chips” per pranzetti sulla strada.



Dopo questa visita ci siamo spostati nella più grande cittadina di Matlock per un gelato e un caffè.

E’ un paese molto interessante da cui partono molte gite.

Ha un bel centro e un parco molto grande con prati, laghetti e parco giochi.

Ultima corsa sul prato e via, rientrati!







mercoledì 28 agosto 2013

LISTA della BUONA NOTTE


C’è chi fa la lista delle cose da fare, chi quella dei desideri, chi quella della spesa.
Noi facciamo quella della buona notte.
Tutte le sere.

La nostra routine della sera è molto semplice, ma sempre la stessa.
Ore otto e trenta, si comincia.

Mr F. mette il pigiama alla Piccola, le dà un biberon di latte e la mette a nanna. Tempo dieci minuti e si addormenta da sola nel suo lettino.

Il Grande si mette il pigiama, leggiamo un libro insieme sul divano (ora in inglese!), si fa pipì, si lavano i denti e si beve un bicchiere di acqua.
Poi ci troviamo davanti alla porta della stanza già buia perché, in genere, la Piccola dorme o si sta addormentando.
E il Grande comincia a fare la lista.
Sempre la stessa, nello stesso ordine.
La so a memoria.
Vuole le sue certezze e poi anche lui si addormenta da solo nel suo letto.


Mi vieni a dare tanti baci con l’acqua?” – Significa che ogni tanto devo andare da lui a vedere se è ancora sveglio, portargli un poco di acqua e dargli un bacio.
Mi canti una canzoncina nell’orecchio?” – Significa che prima di andare via devo mettermi vicino a lui e sussurrargli nell’orecchio una canzoncina. Nell’orecchio così non disturbiamo la Piccola.
Mi dici cosa devo sognare?” – Significa che devo dargli delle idee di sogni belli da fare durante la notte.
Mi fai le coccole?” – Significa che prima di andare via devo fargli anche due o tre coccoline per rilassarlo un poco.
Mi lasci la porta un po’ aperta fino a che non ti dico basta?” – Significa che quando vado via devo lasciare la porta della stanza un poco aperta in modo che faccia una riga di luce sulla parete, anche se piccola.

Tutte le domande vogliono “SI” come risposta.
Altre risposte non valgono.

Il tutto dura circa un quarto d’ora.
In genere, alle nove, tutto tace ed entrambi dormono.

 PS: Stiamo per partire per York per una mini vacanza di due giorni!

lunedì 26 agosto 2013

PLAYGROUND


Siamo rimasti affascinati dai parchi giochi che ci sono in zona.

Oggi ve li mostriamo!

Vicino a noi ne abbiamo scoperti 4, ma siamo sicuri che ce ne sono tanti altri.

Ogni parco ha dei giochi e caratteristiche diverse.

Non si ripetono mai. MAI.

E su nessun gioco, altalena o castello c’è una scritta o un segno di vandalismo.



Quest’estate abbiamo passato al parco giochi tantissimo tempo.

Possiamo dire ogni giorno mentre Mr F. lavorava.



Arriviamo sempre un quarto d’ora prima di tutti gli altri bambini e abbiamo così potuto fotografarli mezzi vuoti.

Ma superata una certa ora si riempiono di bambini, mamme, passeggini, nonni.

Anche in agosto!



Non sappiamo se hanno un nome o meno, ma noi li abbiamo classificati secondo le loro caratteristiche.

Così al mattino ci svegliamo e scegliamo dove andare.

Eccoli.



QUELLO dello SCIVOLO CHIUSO e SABBIERA

Questo parco giochi è situato proprio in centro paese vicino alla zona pedonale.

Dietro la biblioteca.

Due attività in un colpo solo quindi!

Quando scegliamo questo parco facciamo spesso anche una pausa da Caffè Nero per un’acqua e un caffè e dei waffle con il caramello che a noi piacciono tanto.




QUELLO della NAVI DEI PIRATI

Questo è il parco giochi vicino alla scuola del Grande.

Lo abbiamo chiamato così perché ci sono tre navi dei pirati dove arrampicarsi.

E poi diversi scivoli, altalene e la carrucola che piace tanto al Grande ed è un must in tutti i parco giochi inglesi!

Ad essere sincera mi diverto sempre tantissimo anche io a farla, anche con in braccio la Piccola.




QUELLO del TORO

Lo chiamiamo così perché all’ingresso un grande toro di legno accoglie tutti i bambini.

Sul retro invece c’è una libellula e un gruppo di sassi fatti apposta per essere scalati.

La cosa perfetta di questo parco è che si trova esattamente alla fine della pista ciclabile.




QUELLO della RAGNATELA

Questo è il parco più grande con tante attività diverse.

Si trova vicino al fiume che segna il confine tra il nostro paese e la città di Nottingham.

La caratteristica è una grande ragnatela con tanto di ragno!

E la rana, e la spiaggia con le gru, e il ponte tibetano, e lo skateboard per dondolare e la carrucola e gli strumenti da suonare.

Da perdersi.





Il momento del parco è un momento che piace tanto.

Sia al Grande che alla Piccola.

We always have a lot of fun at the playground!!


venerdì 23 agosto 2013

La STATUA


Nottingham. La città dello sceriffo.
Lo sceriffo di Nottingham che passava le sue giornate a chiedere ai cittadini “tasse, tasse e ancora tasse”.
Tutti lo conoscono.

Ma nella città di Nottingham si trova la statua di Robin Hood, che la legenda narra rubasse ai ricchi per dare ai poveri.



Proprio accanto al castello, al di fuori delle mura, c’è una piazzetta con la statua del fuorilegge.
Simbolo della città.
Eroe di tutti i bambini.

In questa piazza si narra tutta la sua storia.
Al centro c’è lui, Robin.
Attorno si trovano altre statue minori. Robin con Lady Marian, con Little John e con Fra Tac.



Lungo le mura del castello dei bassorilievi raffigurano e narrano tutta la sua storia.
Questa è la zona preferita del Grande.
Non so perché ma quando andiamo in città, si ferma tanti minuti davanti a questi bassorilievi.
Gli piacciono.

Il primo a sinistra rappresenta la classica scena del ponte. Robin Hood contro Little John.
Al centro un combattimento nella foresta di Sherwood.
A destra il matrimonio tra Robin Hood e Lady Marian.

Ma il bassorilievo preferito dal Grande è l’ultimo.
Quello in cui Robin Hood scocca la sua ultima freccia e, in punto di morte, chiede di essere seppellito nel luogo in cui la freccia tocca terra.

E così, ogni volta che andiamo in centro città, si deve passare da qua.
A fare un saluto e a fantasticare un poco.




mercoledì 21 agosto 2013

Di FOTOGRAFIA in FOTOGRAFIA


Un giorno qualcuno mi ha detto che i lampi sono i flash che il cielo usa mentre ti sta fotografando.
Mi piace l’idea.
Un cielo che mi fotografa dall’alto.



Il Grande si sta cimentando un po’ con la fotografia dopo che ha ricevuto in regalo la mia vecchia macchina fotografica.
In realtà mi farebbe fuori due pile al giorno se non lo contenessi un po’ e non centellinerei il tempo che può usarla.
Fotografa di tutto.
E queste sono le foto che ha scelto di pubblicare.

Il Grande
Il Grande