venerdì 20 settembre 2013

SUNSHINE SHORTIES


Ogni tanto mettersi in cucina porta a delle belle sorprese.
Il Grande non ha ancora ingranato e la scuola è un ostacolo da superare giorno per giorno.
Quando al pomeriggio vado a prenderlo e torniamo a casa facciamo merenda insieme: io, lui e la Piccola
E così ho deciso che lunedì andavano preparati dei biscotti nuovi e si doveva fare festa.

Mentre la Piccola dormiva mi sono messa in cucina a preparare i ‘Sunshine Shorties’ fatti con i fiocchi d’avena che qua vanno per la maggiore.
Ci sono scaffali con decine e decine di tipi di fiocchi d’avena nei supermercati, dagli originali a quelli aromatizzati.
Li usano per il porridge. Dicono.
Io ho fatto gli shorties.

Ingredienti:
- 125 g di burro
- 125 g di zucchero finissimo
- 1 cucchiaino di golden syrup (dato che io non ho ben capito cosa sia il golden syrup sebbene l’abbia googolato e dato che non l’ho trovato ho usato lo sciroppo d’acero, che invece adoro, e va bene lo stesso!)
- 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 1 cucchiaino di acqua bollente
- 125 g di fiocchi d’avena
- 125 g di farina
1 cucchiaino di lievito per dolci (o, in alternativa, qua si usa molto la farina con dentro già il lievito. Ma io non l’ho comperata)

Pre-riscaldare il forno a 160°C.
Mettere il burro, lo zucchero, lo sciroppo, il bicarbonato di sodio e l’acqua in una padella e fare sciogliere il tutto su un fornello.
Spostare dal fuoco e aggiungere l’avena, la farina e il lievito.
Fare delle piccole palline di impasto e metterle su una teglia da forno ad una certa distanza perché, in forno, tenderanno ad allargarsi.
Cuocerle per 10-15 minuti fino a che non imbruniscono.
Lasciarle raffreddare.

La ricetta l’ho letta su un libro che ho preso in prestito dalla biblioteca.
Il libro si intitola “Recipes from my mother for my daughter” di Lisa Faulkner.
Io non sapevo assolutamente chi fosse Lisa e il libro, se devo essere sincera, l’ho scelto un po’ a caso mentre la Piccola distruggeva uno degli scaffali accanto al settore ‘food’ dove stavo curiosando io.
Poi mi sono informata. E’ un’attrice inglese che ha vinto un’edizione, non so bene quale, di MasterChef inglese.
La cucina non è il suo mestiere, lo so, ma ci sono delle ricette inglesi in questo libro davvero sfiziose.

Gli shorties sono venuti benissimo e sono buonissimi.

Il Grande è rimasto molto contento del regalo e se ne è mangiati un po’ con il tè.
Poi però ha esclamato “Mamma, sono buoni, ma i cereali con il tè non stanno bene. La prossima volta fai i cookies, quelli con dentro i pezzetti di cioccolato. Quelli sono proprio buoni!”.

Cioccolato contro fiocchi d’avena.
Anche io farei vincere il cioccolato!
Però era contento.



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