venerdì 29 novembre 2013

DESTRA e SINISTRA



Eravamo all’allenamento di calcio del martedì sera.

Il Grande era tutto preso dal suo esercizio e non aveva capito che era il momento di provare a tirare la palla con la gamba sinistra.

Quella che lui, destro, solitamente non usa.



L’allenatore mi ha chiesto di spiegargli che l’esercizio da fare prevedeva il tiro con il piede che solitamente non si utilizza.

Il sinistro, Grande, adesso usa il piede sinistro.

Tocca a lui.

Via di destro.

Gol.



Well done, Grande. But now you have to kick the ball with the left.”

Ok, il problema è che il Grande confonde ancora la destra con la sinistra.

Ci stiamo lavorando.



E allora abbiamo scoperto come i bambini inglesi si ricordano quale è la sinistra.

Disegnare due “L” con le due mani usando il pollice e l’indice.

La mano che disegna la “L” nel verso corretto è la sinistra.

Left.

Semplice.



Abbiamo imparato e mancato il pallone per due volte consecutive.

Non c’è dubbio, il Grande è destro!


mercoledì 27 novembre 2013

DUE GIORNI DI ATMOSFERA NATALIZIA



Il weekend appena passato è stato il weekend dello switch-on delle luci natalizie, sia in paese che in centro Nottingham.

E noi abbiamo partecipato a questo evento ed iniziato ad assoporare un po’ di atmosfera.



Sabato abbiamo passeggiato in centro paese.

Fiera, bancarelle, esibizione di rapaci, babbo natale, musica.

Alle 17 c’è stato il count down e allo zero si sono accese tutte le luci della via.

Molto bello.

 Tantissima gente che impediva di muoversi una volta trovata la posizione giusta.

Appena scattata l’ora X, fuochi d’artificio.

Il Grande sulle spalle di  Mr.F. e la Piccola sulle mie si sono divertiti tantissimo ad ammirarli.

Domenica è stato il momento di Nottingham città.
Non andiamo spesso in centro città, sebbene sia molto vicino a dove abitiamo, ma ogni tanto è piacevole.
Il centro e la piazza principale erano tutti addobbati a festa.
E’ stato ricreato un mondo tutto finto fatto di pupazzi di neve, di caramelle, di soldatini di piombo, di slitte, di neve, di giostre.
Insomma, un bambino rimane a bocca aperta.
E non solo lui.



Dopo una scorpacciata di fragole ricoperte di cioccolata abbiamo passeggiato un po’ tra le giostre.
Quella dei cavalli rimane sempre la più affascinante.
E abbiamo ammirato anche la pista da pattinaggio preparata per l’occasione con l’albero enorme al centro.


Pranzo e caffè in due posti speciali.



Il Grande, in questo periodo, sta guardando uno dei cartoni animati dell’infanzia mia e di Mr.F: Holly e Benji.

La storia di due calciatori giapponesi.

Due miti per il Grande.

Lui che vuole fare il portiere e che ha chiesto a Babbo Natale i guantoni.

Lui che crede che la squadra giapponese di calcio sia la più forte del mondo.

E per lui siamo andati a mangiare al ristorante giapponese.

Ha mangiato i suoi cubetti di pesce con i bastoncini e ne è stato tutto fiero.



Il caffè lo abbiamo preso in un posto bellissimo che abbiamo scoperto proprio domenica.

Si può mangiare un boccone, fare un po’ di spesa (portafoglio permettendo) o semplicemente bere un drink caldo e mangiare un pasticcino.

Delilah.

Ho preso un espresso seduta al bancone con un cannoncino italiano ripieno di crema.

Un caffè buono!

Non perfetto, ma buono.

Posto molto interessante.