martedì 22 aprile 2014

SIRMIONE



Il 18 aprile è stato il mio compleanno, 33 anni.
Il 21 aprile l’anniversario di nozze mio e di Mr.F.,7 anni.
E abbiamo festeggiato con una giornata tutta nostra a Sirmione.
I bimbi sono stati ospiti dai nonni.
Ci voleva proprio.


Sirmione è meravigliosa.
Si trova sulla riva del Lago di Garda che, con le sue acque cristalline, rilassa al solo sguardo.
E’ stata la nostra meta perfetta.

 Una visita al Castello è stata d’obbligo.
Ti accoglie appena metti piede nel centro storico.

Niente cacce al tesoro.
Niente merende, succhi di frutta e caramelle.
Niente libricini e pastelli per disegnare.
Niente “devo andare in bagno subito”.

Ci sembrava così strano, ma così rilassante.
Il Castello è molto bello e la torre abbastanza alta da permettere una vista sulla cittadina da togliere il fiato.


 Il borgo è piccolo, ma ricco di viette laterali e angoli nascosti.
Sul fondo dell’isola-penisola un grande parco e le Grotte di Catullo.
Tornando verso il Castello una via panoramica costeggia il lago e non lascia troppo spazio alle parole.

Verso sera siamo anche riusciti a goderci il calar del sole seduti su un muretto.
Abbiamo cenato in una splendida trattoria a pochi kilometri dal centro storico.
Trattoria trovata per caso su TripAdvisor.
Trattoria con i fiocchi.


Essere senza i propri bambini, a volte, ti fa sentire un po’ perso, ti fa girare quando quelli degli altri corrono e ridono, ti fa chiedere cosa stiano facendo in quel momento e se hanno mangiato tutto.

Essere senza i propri bambini, a volte, è necessario per ritrovarsi, per staccare la spina e non pensare a niente, per ridere e scherzare e guardarsi come quando ci si guardava a vent’anni, anche se più intensamente.

Essere senza i propri bambini, a volte, è vitale, per tornare da loro e dire che ti sono mancati immensamente e che la tua vita, senza di loro, non ha alcun senso.
 

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