martedì 24 giugno 2014

6 ANNI



Mamma, l’ho disegnata. La mia torta di compleanno deve essere così. Voglio anche il ref (arbitro, in inglese) e lo voglio giallo


Il Grande, qualche sera fa, è venuto da me e da Mr.F. con questo foglio tra le mani per spiegarci come avrebbe voluto la sua torta di compleanno.
Sabato scorso c’è stata la sua festa.
Il suo Birthday Party.
E io e Mr. F ci siamo impegnati tantissimo per fare questa torta.
E il Grande ne è rimasto felice. Tanto felice.
Non so come ringraziarvi
Ha urlato appena l’ha vista.
Abbiamo preparato una Victoria Sponge con marmellata di fragole e panna e ricoperto il tutto con pasta di zucchero.
E abbiamo cercato di essere il più fedeli possibile al suo disegno.


Poi il Party.
Un party inglese. Che è diverso da un party italiano.
I bambini iniziano ad essere agitati due settimane prima.
 E fare mille domande.
 E chiedere al Grande se è emozionato.
 E dirgli che loro sono molto eccitati di partecipare al suo party.
Non sanno che tutte queste attenzioni hanno causato al Grande ben due settimane di pavor nocturnus!


Ogni party deve avere la propria Party Bag.
Una piccola borsetta da dare ai bambini che partecipano alla festa con dentro delle caramelle e dei giochini.
Ci sono negozi specializzati in party bag.
Proprio così, negozi specializzati.
E dentro la Party Bag si deve mettere anche una fetta di torta di compleanno.
Torta che non si mangia durante la festa.
Durante la festa c’è, in genere, un pasto tipo fast food (caldo o freddo) con tanto di gelato o dolce finale.
La torta è bella, si usa per spegnere le candeline e cantare Happy Birthday, ma non si mangia.
Si porta a casa.
Nella Party Bag.
Ci sono voluti tre compleanni per capirlo. E comunque non ho ancora ben capito perché si debba fare così…

I regali?
Si aprono a casa la sera.
E ad ogni regalo corrisponde una card.
Ad ogni card corrisponde un bambino.
Ad ogni bambino corrisponderà una “thank you note”.
Non è finita infatti.
Il Grande dovrà preparare un biglietto di ringraziamento personalizzato per ogni amico che ha partecipato alla sua festa.
Meno male che gli anni si compiono una volta sola all’anno!

 
 

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