martedì 15 luglio 2014

Un ASSAGGIO di LONDRA



Sabato, dopo pranzo, ci siamo messi in macchina e siamo partiti in direzione Londra.
In serata ci aspettava un BBQ a casa di amici.
Le sere, in Inghilterra, sono lunghe. 
La luce rimane fino a tardi e noi ci siamo divertiti moltissimo al BBQ.
Il Grande ha anche imparato a giocare a scacchi grazie ad un amico che, con molta pazienza, si è messo a giocare con lui per più di un’ora.
Ha imparato davvero, ascoltando le regole e interagendo tutto il tempo in inglese.
La Piccola faceva bolle di sapone per tutto il giardino.


Siamo rimasti a dormire a casa loro, al terzo piano, nella mansarda.
Siamo andati a letto tardissimo.
Abbiamo dormito in due letti singoli.
Mr F. con la Piccola. Io con il Grande.
La cosa più bella.
Al mattino una lunga colazione e la decisione, all’ultimo minuto, di fare un giro in centro Londra.
Londra dista due ore e mezza circa da casa nostra e il viaggio, se affrontato dopo pranzo, è più breve.

Perché i bambini dormono.


I nostri amici vivono in una casa a mezz’ora di metropolitana dal centro.
E così ci siamo infilati in metro e siamo partiti.
Una passeggiata lungo South Bank da Westminster fino a St Paul’s e il Millennium Bridge.
Colori, odori, sapori di festa.
Il Grande e la Piccola hanno riso, scherzato e corso qua e là tra artisti di strada, bancarelle e camioncini del gelato.

Solo un grande acquazzone, della durata di venti minuti, ci ha suggerito di pranzare al coperto.
Poi di nuovo in strada. Sotto il sole.
Un gruppo di artisti ha messo in scena uno spettacolo di un quarto d’ora.
Voglio vedere mamma, dai.
E il Grande si è immediatamente intrufolato tra la gente fino ad arrivare in prima fila. 
Lui è piccolo, nessuno gli dice niente.
Noi abbiamo aspettato dietro.
Come gli è piaciuto.
Applaudiva e rideva.
Ed è corso a dar loro qualche monetina alla fine dello spettacolo.
Se la sono meritata mamma, non trovi?

La nostra gita mattutina si è conclusa alla fermata della metropolitana di St Paul’s da dove siamo ripartiti e tornati alla macchina.
I bambini distrutti.
Si sono risvegliati davanti alla porta di casa.
Pronti per la finale del mondiale di calcio!

 

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