martedì 26 agosto 2014

Un pezzetto minuscolo di MILANO



Sono nata e cresciuta in un paese non troppo grande.
Ma, a poco meno di 5 kilometri dal mio paese, c’e’ Milano.
La grande citta’ del Nord Italia.
La mia citta’.
E a me piace.

Non e’ vero che Milano e’ brutta.
L’ho sentito dire tante volte.
La citta’ della moda. La citta’ del divertimento. La citta’ delle grandi industrie e del lavoro. Ma, forse, una citta’ brutta.
Milano e’ bella.
Ha bellezze appariscenti, ma anche decine di bellezze nascoste.
Basta aver voglia di curiosare.


In agosto c’e’ stato il compleanno di Mr. F., 36 anni.
Abbiamo deciso di festeggiare, io e lui, con una passeggiata in citta’ lasciando i bimbi dai nonni.
Una passeggiata tra le vie classiche di Milano.
Niente bellezze nascoste per questa volta.

Il Duomo di Milano e’ meraviglioso.
Non credo che nessuno possa dire il contrario.
Imponente e maestoso.
E con lui la sua Piazza con gli edifici che si affacciano ad osservare le migliaia di turisti che, ogni giorno, la calpestano.
Poi la Galleria con i suoi negozi e i suoi bar.
Le sue vetrate e le sue legende.

Il teatro della Scala che, all’interno, nasconde uno dei piu’ bei teatri al mondo.
Il mio professore di storia e filososia del liceo, il sabato mattina, ci portava a vedere le prove delle opere che venivano messe in scena la sera.
Ho visto il “Notre-Dame de Paris” con Bolle in questo teatro.
Bellissimo.

Il comune di Milano che si trova sul lato opposto del teatro.


Ci siamo poi spostati dal Centro di Milano verso una zona nota per i suoi locali, la sua ricchezza, la sua bellezza.
La zona di Brera e di Corso Como.
La zona della nuova piazza, Gae Aulenti.

Una sosta da Eataly per curiosare e’ stata d’obbligo.
Un tempo, al posto di Eataly, c'era il Teatro Smeraldo. 
Ho dei bei ricordi in quel teatro.
Veniamo cosi’ poche volte in citta’ che bisogna fare il pieno un po’ di tutto quando se ne ha l’occasione.

Dopo Eataly abbiamo passeggiato lungo Corso Como dove tutti i locali cominciavano a servire i primi aperitivi della giornata.
Turisti e milanesi, in un intreccio di lingue e costumi diversi, cominciavano ad occupare tutti i tavoli.
Abbiamo concluso la nostra passeggiata in Piazza Gae Aulenti con la sua Unicredit Tower.
Le vetrate, la musica, i colori e gli odori.
Il sole che cominciava a calare.
Niente di piu’ bello per salutare la citta’ moderna.
La nuova Milano.

Milano e’ cosí.
Un misto di architettura, colori, culture, profumi diversi.
Teatri, cinema, musei, biblioteche, negozi, passerelle di moda.

Milano e’ cosí.
Appariscente e nascosta.
Antica e moderna.

Milano e’ cosí.
Zone lussuose e zone di degrado
Ricca e povera.
Rumorosa e silenziosa.

Milano e’ cosí.
Prendere o lasciare.


2 commenti:

  1. Io l'ho lasciata ormai da un po' e sto cercando di volare molto lontano. Ma non c'è niente da fare: Milano rimarrà sempre la Mia Milano ;)

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    1. La penso proprio così anche io!:) Sto bene qua, sono soddisfatta delle nostre scelte, ma Milano è sempre la mia bella città!

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