martedì 16 settembre 2014

Il Villaggio di HICKLING e il festival degli spaventapasseri



Domenica scorsa la Piccola si è ammalata, ma noi avevamo una gita in programma.
Così, io e il Grande, siamo partiti per il villaggio di Hickling lasciando la Piccola a casa con Mr.F.
Dopo pranzo siamo stati raggiunti da un compagno di classe del Grande e dalla sua famiglia per un pomeriggio in compagnia.


Il Villaggio di Hickling è un piccolo paese nella campagna del Nottinghamshire.
Anche questa volta, cottage, una chiesa e un pub.
Un laghetto, un canale, tanti prati e null’altro.
Meraviglioso.
Hickling, dal 2000, ogni settembre, diventa protagonista di un festival che attira centinaia e centinaia di persone.
The Hickling Scarecrow Weekend.
Il Festival degli spaventasseri.



Sparsi per tutto il paese, nelle case e tra le vie, gli abitanti di Hickling hanno posizionato 68 spaventapasseri. Rigorosamente fatti a mano da loro stessi.
Ogni anno un tema diverso.
Quest’anno gli spaventapasseri dovevano rappresentare il tema “Nursery Rhymes and Story Times”.
Il ricavato della manifestazione verrà dato in beneficienza e, dal 2000 ad oggi, questo minuscolo paesino di campagna, ha raccolto ben centomila sterline.
Non noccioline.

A metà percorso ci siamo fermati per un picnic lungo il canale.
Affamati e stanchi siamo rimasti a prendere un po’ di sole e raccontarci storie, pensieri e fantasie.
Io e il Grande.
Un momento tutto nostro.


Poi altro giro, altri spaventapasseri.
Una serie infinita di storie e canzoni.
Fortunatamente, l’arrivo dei nostri amici inglesi, ha permesso l’identificazione di diversi spaventapasseri che, per noi, erano rimasti senza nome.
Chi indovina più spaventapasseri vince un premio.
La competizione è alta.
  


I bambini corrono da una parte all’altra cercando di indovinare a quale personaggio lo spaventapasseri viene associato.
Tra la gente si sentono mormorare filastrocche e canzoncine.
Quelle stesse canzoncine che io e la Piccola cantiamo il martedì mattina in biblioteca.
Ne conosco un po’ anche io, ma gli inglesi, hanno decine di Nursery Rhyme. Forse centinaia.
Chiacchierando con i nostri amici scopro che, ogni filastrocca, ha un’origine storica. Narra e simboleggia, in rima, fatti accaduti per davvero.


Alla fine della giornata bisogna votare il miglior spaventapasseri del festival.
Noi siamo rimasti affascinati da due vere e proprie opere d’arte e non abbiamo saputo dare una preferenza stretta.
Lo spaventapasseri del Gruffalo con tutti i suoi personaggi.
Il gufo, il topo, il serpente e la volpe.
E lo spaventapasseri di Dobby, folletto della saga di Harry Potter.
Decisione non semplice.
Voi chi avreste scelto?


6 commenti:

  1. L'aspettavo questo post e aspettavo tutte queste foto! Peccato per la piccola, mi dispiace che si sia persa questo spettacolo.
    Trovo bello come gli inglesi organizzino tante manifestazioni devolvendo il ricavato in beneficienza. Mi piace, mi piace! :)

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    1. L'anno prossimo torneremo con la Piccola... :)
      Sto studiando MaFa, sto studiando una manifestazione nel mezzo Londra/Nottingham ... stay tuned! ;)

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  2. Davvero delizioso!
    Io voto il gruppo Gruffalo :)

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    1. Credo di avere anche io un debole per il Gruffalo.. ;)

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  3. Stupendo. Ma in questo caso io mi faccio rapire dai Paesaggi Miriam....la campagna inglese,,,uno dei miei sogni di sempre....riuscirò mai???

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    1. La campagna inglese Daniela merita davvero.. è proprio bella! Certo che riuscirai...non è poi così lontana dall'Italia! :)

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