martedì 11 novembre 2014

AMICIZIE degli Expat. Di che tipo sono?



Questo sabato siamo stati a Reading da amici. Avevamo già passato con loro un weekend bellissimo per il compleanno della Piccola che, tempo fa, avevo raccontato qui. Questa volta, l’occasione di incontro, è stata il compleanno di Maggie. Maggie è cinese, il marito è italiano, i tre figli un mix stupendo. Sabato eravamo da loro e con noi tante altre famiglie e tanti altri bambini.
E io osservavo.
Stampa appesa nella nostra sala da pranzo



Ho conosciuto e incontrato persone divertenti, frizzanti, spiritose, provenienti da tutto il mondo. Famiglie miste. Tante. Lei statunitense, lui greco. Lei messicana, lui indiano. Lei cinese, lui inglese. Lei francese, lui tedesco. E molto altro. E io mi chiedevo quanto sia vero che famiglie expat attirano altre famiglie expat. Quanto sia vero che una coppia mista attira un’altra coppia mista. Come funzionano le amicizie all’estero?

La mia esperienza di questo primo anno e mezzo, in fatto di amicizie, è stata molto positiva. Ho conosciuto belle persone, affidabili e che mi hanno aiutata tanto. Se ci penso un attimo sono quasi tutte inglesi. So chi chiamare se ho bisogno di qualcosa o se sono in difficoltà. Questo mi rilassa tanto. Non posso dire che l’intesa che ho con alcune amiche italiane di una vita sia la stessa che ho con alcune nuove amicizie fatte, ma non mi sento sola. Non posso dire che non mi manchi la chiacchierata con l’amica italiana al bar, ma un caffè o una birra riesco ad organizzarla anche qua.

Detto questo, è indubbio che mi fermi a parlare, con molta più facilità, se incontro un’italiana o un’altra expat. Lo scambio di numero di telefono e dei propri contatti è quasi immediato. Ed immediato e naturale diventa trovarsi per un caffè o una passeggiata o una cena. Per questo, in questo primo anno, ho conosciuto anche tante altre famiglie expat con cui condividere dei momenti molto belli. Ci si aiuta di più, è una cosa naturale.

E poi ci sono le amicizie virtuali. Non mi ero mai buttata in questo mondo, ma riesce a dare grandi soddisfazioni. Non ci avrei mai creduto prima, se non lo avessi vissuto sulla mia pelle. Con un po’ di attenzione, il mondo virtuale, crea rapporti forti e anche veri. E’ una risorsa che se, usata bene, ha grandi potenzialità. Credo però che, per piantare radici, il virtuale debba sfociare in un rapporto reale fatto di telefonate, chiacchierate a voce e, se possibile, incontri veri.

Di questo weekend multiculturale e multietnico organizzato da questa coppia di amici mi porto via, tra le tante cose, un’enorme gioia che ho avuto guardando, osservando e ascoltando il mio Grande. Appena arrivati, abbiamo trovato tanta gente. Tanti bambini. Tutti nuovi. Ci è voluto poco tempo a capire che le lingue parlate erano davvero tantissime. E il Grande era un po’ spaventato. Un gruppo giocava a calcio in giardino e capivo che lui avrebbe voluto unirsi a loro.
Perché non vai a giocare a calcio con gli altri bambini?
Mamma, ma se non parlano in italiano e neppure in inglese come faccio?
Non c’è questo problema. Tutti i bambini qua sono bilingue, tanti anche trilingue. Tutti parlano inglese.
Il Grande sorride e corre a giocare.
Io lo guardo felice e sollevata. L’inglese è diventata una lingua di sicurezza per lui. Per lui sapere che qualcuno parla inglese è sufficiente. Non lo spaventa più. L’inglese è diventata la lingua del gioco, della scuola, della condivisione. Sentire quella richiesta mi ha aperto il cuore. E’ il traguardo dei traguardi. E il Grande lo ha raggiunto.
 

8 commenti:

  1. Lo dicevo oggi. Questa è la vera bellezza Aver dato a mia figlia qs chiave. Anche per qs e' diventato più facile viaggiare. Che bel post miriam, sarai stata fortunata ma anche brava !!!

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    1. La penso proprio così Mimma...lo vedo ogni giorno guardando i miei bambini. Sono cresciuti, di testa soprattutto, con questa esperienza. Gli ho regalato un "vocabolario" più ampio che, sono certa, li aiuterà in futuro ovunque vogliano andare. E non parlo solo della capacità di parlare un'altra lingua. E' l'insieme...so che capisci cosa intendo! ;)

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  2. Quanto mi manca il mondo expat. Mi mancano le coppie miste, i bambini che parlano inglese assieme agli amichetti, il fatto che tra expat ci si riconosce e si stringe subito amicizia. Ohhhh I miss my expat life!!!!

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    1. Never say never Drusilla! chissà il futuro cosa ti riserva... :) ... amiche expat in Italia? O chissà...

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  3. Il nostro virtuale e' sfociato in un rapporto reale e ne sono strafelice. Quell'abbraccio, anzi due, che ci siamo date valeva per tutti questi mesi di confidenze, chiacchierate e supporto. Alla prossima, dal vivo, amica mia!

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    1. Se ci penso agli ultimi mesi...quello che scrivi è tutto vero! Che belle sorpresa che la vita ci fa trovare sparse qua e là! :) Alla prossima dal vivo, ma a oggi, domani e dopodomani via telefono, mail, skype .. .:)

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  4. Che bello....io sono carichissima anche se a volte fatico a dormire la notte dall'agitazione ;) Australia ed expat life sto arrivando!!!

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    1. Vedrai che sarà divertente! Mantieni alto il livello di carica...e parti!

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