martedì 16 dicembre 2014

HARDWICK ESTATE

Domenica scorsa, dopo quasi due settimane di febbri, tossi, raffreddori e antibiotici abbiamo sfidato il freddo e siamo usciti di casa.
Finalmente.

Hardwick Estate e Hardwick Hall: meta del National Trust nel Derbyshire.


Hardwick Estate è un meraviglioso complesso di case di campagna, colline verdi e piccoli laghetti.
File di alberi.
Mucche a pelo lungo con lunghe corna.
Pecore bianche e pecore nere.
Uccelli, oche e anatre.
La casa principale, Hardwick Hall, è datata fine settecento ed è la nostra prima meta. Riscaldata.
Gli interni sono tutti addobbati a festa. C’è un albero di Natale in ogni stanza e un custode che ti dà il benvenuto.
Il clima natalizio si respira nell’aria.
Sparsi, per tutte le stanze, si trovano bigliettini che spiegano come, tanti anni fa, si viveva il Natale.
Si leggono ricordi, si leggono tradizioni, si respirano profumi di spezie e si ascoltano canti natalizi.
Nella sala principale, sulla scrivania, c’è un grande puzzle con cui è possibile giocare un po’.
A me, un puzzle, ricorda il Natale e ricorda la mia nonna.
Quanti puzzle abbiamo fatto insieme.
Sarei stata davanti a quel puzzle, davanti a quel camino, in quella sala, per ore.
Nelle stanze della servitù sono allestiti piccoli angoli interattivi per rivivere vecchie tradizioni legate al periodo natalizio.
Si può preparare un Christmas Pudding, decorare di bianco dei rametti di vischio, piegare i tovaglioli per la grande tavola e riempire le arance con chiodi di garofano.
Noi, ovviamente, facciamo tutto.

Accanto alla Hall principale, delle rovine più antiche si affacciano sulla valle circostante.
Accanto ci sono le stalle, oggi adibite a negozietti.
E nel prato, le scuole elementari della zona, hanno decorato ciascuna un albero di Natale.
Decidiamo quale è il più bello e proseguiamo il nostro giro.

E’ il momento dei giardini della villa.
Ci sono labirinti, passaggi segreti, panchine bianche e grandi statue.
Il prato è semplicemente perfetto. Verde e tagliato da poco.
E’ il momento di correre e di nascondersi.
E il momento di ridere e scaldarsi un poco.
C’è anche un grande orto al di là di una fila di siepi. Vuoto.


E poi le vediamo.
Dietro un’altra lunga fila di siepi, ai piedi degli alberi, sono ricreate delle casettine minuscole.
Per piccoli topi delle fiabe. O scoiattoli. O ricci.
Se fossi uno scoiattolo vorrei una casetta proprio così, con una porticina azzurra.
E tra una casetta e l’altra troviamo piccole panchine e cassette della posta rosso fuoco.
Siamo proprio in Inghilterra.
Non ci possono essere dubbi.

Salutiamo dall’alto le colline della proprietà e ci riproponiamo di tornare in primavera.
Ci sono diversi percorsi nel parco che circonda la villa.
Uno è da affrontare rigorosamente con gli stivali ai piedi!
Fa troppo freddo per restare, ma torneremo per un picnic quando il cappello e i guanti non saranno più accessori necessari.


4 commenti:

  1. Sei la mia corrispondente preferita del National Trust, dovresti farti assumere da loro! :) Io non mi sono ancora fatta contagiare dal National Trust ma credo che in primavera iniziero'! :)

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    1. Intorno a noi ci sono moltissime case inglesi del National Trust e moltissimi percorsi ... e sono molto belli! Ma ci sono anche migliaia di sentieri e percorsi per famiglie altrettanto affascinanti non National Trust.. Un bel mix insomma! Ma sono contenta di essermi abbonata!

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  2. ma che meraviglia ! Hon sempre adorato i paesaggi collinari inglesi ! e le casette degli scoiattoli da favola !!

    Grazie grazie per questo viaggio immaginario !

    Un abbraccio

    PS: sono contenta che i virus siano passati !

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    1. La campagna inglese merita davvero...in ogni periodo dell'anno! :)
      Un abbraccio,
      Miriam
      PS: Speriamo siano passati e non tornino in fretta!

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