giovedì 22 gennaio 2015

La spostiamo nella PRE-SCHOOL


Sei tornata dall’asilo con una lettera in mano. Una lettera ufficiale che parla di te: “She will soon be moving into the pre-school room”. Soon, cosa vuol dire soon? Sei pronta? Io non sono pronta. Soon è il 2 febbraio, giorno del tuo terzo compleanno. Soon, per me, è troppo presto. Tu cresci e io non me ne accorgo. Ho avuto un attimo di tremarella mentre leggevo quel foglio tanto bello con il logo della nursery. I felt my knees turn to jelly, come dicono da queste parti.


Sono felicissima di questo asilo e non lo cambierei con nessun altro al mondo. Anche se, ieri, mentre nevicava e faceva freddo, siete usciti comunque per l’ora giornaliera di outdoor playtime. Anche se, settimana scorsa, quando hai dimenticato a casa la tua bottiglietta dell’acqua, la tua amatissima water bottle, anzichè offrirti un classico bicchiere di plastica usa e getta ti hanno dato una vecchissima bottiglietta appartenuta a chissà chi e dimenticata in un angolo per mesi. Anche se, quando mangi devi servirti da sola e devi arraggiarti. Anche se, anche se … io la tua scuola la adoro.

E adoro le maestre. La tua, in particolare, la terrei a casa con me tanto è stata meravigliosa. E ora mi dici che sei pronta e che verrai spostata alla pre-school. Che altro non è che la stanza accanto a quella dove ti trovi ora. Ma tutto cambia. Cambia la classe, cambiano le maestre, cambiano alcuni compagni. Tutto si trasla.
La pre-school. La classe prima dell’inizio della scuola. E così ieri sei tornata a casa e mi hai detto che sei stata parte della mattina nella pre-school room per ambientarti un poco. “Tu sai come si fa la lettera ‘ei’ mamma? Io lo so” (Che altro non è che la lettera a, ma qua la chiamano ei giusto per rendere le cose più facili). Io lo so certo, io non ho due anni, quasi tre. Io devo saperlo. Tu devi dirmi quale è il verso degli animali, quali sono i colori dell’arcobaleno. Non devi cominciare ad impressionarmi con le lettere. No, no, io non sono pronta a farti crescere.
Ma quando è che sei cresciuta? Tu stai per andare alla pre-school e io non mi sono segnata dei passaggi. Li ho persi per strada. Perché mi sono sfuggiti? Tu sei stata invitata al tuo primo Frozen Party di una bimba di cinque anni. Cinque. Quando tu ne hai appena tre. Ma la tua amica Sophie ne fa cinque. E io ti ci mando pure. E in fancy dress perché qua funziona così. E io questa cosa dei fancy dress la trovo difficile da mandare giù tanto quanto le Christmas Jumper.

Ma quando sei cresciuta? Quando i tuoi capelli sono diventati tanto lunghi e i tuoi ragionamenti tanto complessi? Quando hai smesso di bere il latte la sera prima di andare a dormire e hai abbandonato definitivamente il ciuccio e il pannolino? Quando hai deciso di rivolgerti a me con parole in inglese dall’accento impeccabile? Con quel milk che io non so ancora pronunciare come te e me lo fai ripetere all’infinito? Cosa facevo io mentre tu diventavi una bambina indipendente? Ora anche in bagno vuoi andare da sola e devo chiudere la porta. Ma lo sai che tu non hai ancora tre anni? Li compi il due febbraio. Quindi, tecnicamente, ne hai ancora due.

Tu che hai subito un trasloco internazionale senza fare una piega. Con coraggio, ma anche con tanta semplicità. Come se fosse la cosa più normale del mondo, mentre io sto ancora cercando di mettere insieme tutti i pezzi del puzzle. Tu che te ne esci con frasi ridicole e fai il pagliaccio ventiquattro ore su ventiquattro. Tu che mi fai arrivare a sera stanca morta con le orecchie gonfie delle tue parole. Tu, proprio tu, quando sei diventata grande?
Tra pochi giorni, la Piccola, verrà spostata nella classe della pre-school. Cambierà le maestre, ci saranno lettere e numeri appesi in tutta la classe e in men che non si dica mi daranno i moduli da compilare per iscriverla a scuola.

Lei è pronta, dicono.
Io, sicuramente, non ancora. 

16 commenti:

  1. Mi hai fatto piangere! <3 SAranno gli ormoni, sara' che Popa si avvicina ai suoi 4 a pochi gg di distanza dalla tua Piccola e...nemmeno io sono pronta! :)

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    1. Eh no però tu hai la lacrima facile!! :) Facciamo una bella festa ad entrambe e non ci pensiamo più!

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  2. Sarà che Viola è cresciuta tanto, sarà che ora ogni giorno dice una parola nuova, sarà che oggi ha la febbre e ieri ha finito l'antibiotico, sarà quel che sarà ma... vorrei fermare il tempo e tenerla sempre così, piccola, per poterla proteggere sempre! :)
    Brava la Piccola... grandi progressi... :)

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    1. Oh no, ancora la febbre! Ma insomma ... E invece ci crescono così sotto il naso! Ridendo e ridendo quelle furbette!

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  3. ciao Miriam….come ti capisco…..la mia piccolina ne ha sette e il 16 febbraio ne farà 8…..e a me sembra ieri che giocavamo con i pupazzetti…..ogni tanto vado in crisi pure io, ho la vera angoscia di perdere i pezzi, di dimenticare i particolari, ma nn ho certo il tempo di scrivere tutto su diari o di fare 1000 foto…..ma ogni tanto di notte mi viene il pensiero di dire, ma perché quella cosa nn l'ho segnata, ma nn mi ricordo questo o quello. poi mi fermo e respiro e mi riprometto da subito di godere di più e più intensamente di ogni singolo attimo del suo, del nostro mondo insieme !!

    ti abbraccio

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    1. Ciao Chiara! Hai proprio ragione..il trucco è tutto lì..vivere intensamente l'attimo presente senza sprecarlo, senza guardare nè avanti nè indietro. A volte me ne dimentico. Ma fermarsi, respirare e .. ricominciare, aiuta! Un grande abbraccio a te, Miriam

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  4. Santo cielo ! Come è tutto vero quello che scrivi! E' proprio così: loro sono pronti, ma noi no...eppure dobbiamo accettarlo e cercar di vedere il bello nel loro diventare grandi. Io guardo la mia di 11 e mi chiedo anche io: quando è successo che sei diventata grande??? Ma pronte o non pronte dobbiamo accettarlo e magari così facendo scopriremo il lato bello della cosa...che è sempr elì dietro l'angolo! Un abbraccio!

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    1. Verissimo..e proprio perché siamo genitori e vogliamo loro tanto bene dobbiamo lasciarli crescere liberi dai nostri attaccamenti...quindi io non sono pronta, ma non glielo dirò mai!! ;) un abbraccio a te, Miriam

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  5. Cara miriam Giada ha compiuto 4 anni . Sabato avremo qui in casa il suo Frozen party . Sono così emozionata e confusa, da un lato felice di vederla così autonoma, dall'altro così incredula . Ho fatto il 4 con le sue foto . E ho pianto! Crescono crescono ... Un abbraccio

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    1. Tanti auguri a Giada! Anche da quelle party Frozen va per la maggiore a quanto pare. Fate tanta festa e ... poche lacrime! Lo so,impossibile...;)

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  6. Questo post è dolcissima! Ma perché loro sono sempre così pronti a tutto e noi fatichiamo a seguirli?!
    Quante emozioni e avventure ci regalano i nostri piccoli!

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    1. Sono più veloci, c'è poco da fare, dobbiamo farcene una ragione! :) Lasciamoli diventare indipendenti e sapranno regalarci ancora di più..anche se rimangono sempre piccoli, per noi.

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  7. :') piccola, ma così grande...

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  8. Cosa ti disturba delle feste di compleanno in maschera? Son curiosa :)

    Emy di https://da4leeallaustralia.wordpress.com

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    1. Il realtà il mio problema non sono le feste di compleanno in maschera...questi sono ottimi momenti per mettersi su un costume e giocare un po'... ma qua il fancy dress è un must per ogni giorno e ogni occasione. Spessissimo vedi in giro bambini vestiti da supereroi e principesse. Ovunque, in qualunque momento del giorno e in qualunque giorno dell'anno. E questo crea una pressione sui bimbi che "devono" avere tutti i costumi. Quando sono arrivata, un'amica mi ha regalato un fancy dress per la mia Piccola e mi ha detto "ti servirà, vedrai"...eccome se mi è servito! Però non glielo faccio indossare tutti i giorni per andare al supermercato, al parco, a fare delle passeggiate. E' un gioco, è divertente, ma non deve essere un vestito per tutti i giorni...

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