giovedì 26 febbraio 2015

Il gruppo dei BEAVERS

Il Grande fa parte dei Beavers, il gruppo scout per la sua età.
Un giorno ha deciso di voler essere un beaver e noi lo abbiamo iscritto.
Non sono mai stata una scout, ma mi sembrava potesse essere una bella esperienza.

Lui ne è entusiasta. Io un po’ meno. 
Ci sono alcune cose che non mi vanno a genio, che non rientrano in quello che io pensavo fosse un percorso scout.
Percorso che, anche se da fuori, ho sempre ammirato e ritenuto valido.
Ma lui ne è entusiasta e io, per ora, gli lascio fare.

Hanno la loro divisa che è motivo di orgoglio per il Grande.
Sta ricevendo i suoi primi badge da attaccare alla felpa.
Qualche giorno fa ha ottenuto il badge sulla “comunicazione” ripetendo a memoria il mio numero di cellulare.
Era felicissimo.
A me, ovviamente, toccherà cucirlo sulla manica.

Lunedì scorso ha portato a casa un barattolo di vetro con dei semi per la sfida “Growing”.
Dobbiamo aver cura di questi semi, farli germogliare, fare le foto, riportarli tra due settimane. Così ottengo un altro badge.”
Dobbiamo? Io cosa c’entro?
Così, come se non bastassero i Creative Homework che la scuola commissiona ogni term scolastico, anche i Beavers ci fanno fare gli esperimenti.
Io eseguo e assecondo.
Il Grande studia ed esplora.
E sono sicura che la Piccola rovescerà quel vasetto sul davanzale della cameretta che tanto, ma proprio tanto la incuriosisce.

3 commenti:

  1. Mi piacerebbe un sacco che i miei figli entrassero negli scout! Però io le piantine le faccio morire tutte...

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  2. La piantina inizia a puzzare..io vorrei spostarla gentilmente fuori..ma tengo duro altre due settimane quando deve riportarla all'hut, altrimenti muore per davvero e poi chi lo sente!! :)

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  3. Tipo cosa non ti va a genio? :)

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