martedì 28 aprile 2015

EDIMBURGO

Un' altra tappa scozzese del periodo pasquale è stata Edimburgo.
Credo di essermi innamorata della città.
L'abbiamo visitata in una giornata di sole e , a quanto pare, non è affatto scontato.
Era piena di vita, di musica, di colore, di allegria.



Abbiamo cominciato dalla parte antica, la Old Town, con la sua strada principale, Royal Mile, su cui si affacciano palazzi pubblici molto alti e colorati e che si trova su una collina di origine vulcanica.
Ci sono artisti di strada, musicisti, pub e negozi di ogni tipo.

Dal Royal Mile partono numerosissimi vicoletti che scendono verso valle chiamati close che hanno tutto un loro fascino personale.
Li abbiamo dovuti sbirciare uno ad uno.
Lungo la via si trova anche la chiesa principale della città, chiamata erroneamente cattedrale. 

In cima alla collina, nel punto finale del Royal Mile, troviamo il Castello.
Possente.
Non si può dire che passi inosservato.
Facciamo il family ticket e siamo dentro.

Troviamo, al di là delle sue mura, una cittadina.
Moltissimi edifici, moltissimi vicoli, moltissime angoli da scoprire.
Per i bambini è perfetto. Da buoni turisti, compriamo loro, una piccola corona da principessa e un elmetto da cavaliere e il gioco è fatto.
Sono completamente euforici.


All'una il cannone viene attivato.
E' l'one o clock gun.
Ogni giorno, eccetto la domenica, all'una, viene sparato un colpo di cannone per segnalare l'orario alle navi che attraccano al porto. E' una tradizione che risale al 1846 e che tutt'oggi viene fatta vivere ai turisti.
In uno degli edifici si possono vedere i Gioielli Reali.
La stanza è buia e non sono permesse fotografie.
Prima della stanza, dove sono contenuti i gioielli, è possibile vederli riprodotti in metallo. E 'una riproduzione minuziosa per i non vedenti. Il carattere braille spiega esattamente come sono fatti.
In un'altra stanza troviamo centinaia, forse migliaia di medaglie.
E' la stanza preferita del Grande che si ferma per moltissimo tempo ad osservarle.
O, forse, a riposare.



Ancora qualche giro per il castello e poi ci fermiamo in una delle terrazze panoramiche.
Il cielo blu ci concede una vista mozzafiato sulla città ed in lontananza vediamo il mare.
Siamo rimasti lì per un tempo interminabile.

Scendiamo poi verso la parte nuova della città.
L'affollatissima e moderna Princes Street.
Questo è il luogo dello shopping per gli abitanti della città. Noi prendiamo qualcosa da mangiare e ci spaparanziamo nel parco a fare un picnic.
Insieme a tutte le altre persone che, con una giornata del genere, fanno lo stesso.

E' quasi ora di tornare a Glasgow dove alloggiamo.
Ci manca ancora tantissimo da visitare a Edinburgo, ma ci concediamo un'altra tappa che i bambini aspettavano.
La visita a Bobby, un cagnolino simbolo di fedeltà e molto amato dai cittadini.
La legenda, o realtà, vuole che Bobby, uno Skye terrier, vissuto nel diciannovesimo secolo, abbia passato 14 anni della sua vita sulla tomba del suo padrone.
Un esempio di fedeltà assoluta.
Si narra che, una volta morto il suo padrone, Bobby non si sia mai allontanato dal cimitero e dalla sua tomba. 
Gli abitanti della città, ammirati da tale comportamento, lo hanno adottato portandogli ogni giorno del cibo.
Oggi, accanto alla tomba del padrone, si trova quella del cagnolino.
Al posto di fiori, è possibile lasciare dei legnetti.

Dopo Bobby torniamo alla base.
Ma Edimburgo rimane nella lista delle città da visitare.
Un giorno, specialmente con dei bambini, non basta.






 


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