martedì 26 maggio 2015

La CRISI deve arrivare, a tutti.

E io che pensavo di essermela cavata con zero crisi. La Piccola, da circa due settimane, è in piena fase pianto quando deve andare a scuola. Si sveglia alle sei e comincia a piangere.

Ha iniziato la nursery inglese quando aveva due anni. Una classe bellissima quella dei mezzani, dei tweenies. Una maestra da dieci e lode e un'accoglienza da far invidia a qualunque hotel cinque stelle all inclusive in mezzo al deserto.

Al compimento dei tre anni, come avevo già raccontato qua, è stata spostata in un'altra classe. E' grande ora, mi avevano detto, è pronta per la pre-school. Non è vero.

Lei ha affrontato il passaggio con grandissimo coraggio. Sorridente, solare, gioiosa come è sempre stata. Mai una lacrimuccia, mai una smorfia, mai una lamentela. Lei è così, piena di sole dentro e fuori.


Ma la pre-school inglese è quella via di mezzo tra asilo e scuola. E' quel posto dove le coccole non sono più all'ordine del giorno. E' quel posto dove il rapporto maestra-bimbo cambia e si abbassa vertiginosamente. E' quel posto dove il più forte vince spesso. E' quel posto dove le regole non vengono sempre rispettate specialmente quando il team di maestre cambia in continuazione. E' una piccola giungla popolata da bimbi né grandi né piccoli che corrono, spaccano tante cose, si spingono, si rotolano, dicono anche le prime brutte parole.

E la Piccola ha accusato il colpo. A distanza di qualche mese, con l'inizio del mio lavoro, ha accusato il colpo. Lei dice che è troppo noisy e piange. In un momento di confidenza è riuscita a tirar fuori la vera motivazione che la riempie di ansia in questo periodo. “Mamma, è noisy li dentro, e quando è tanto noisy io non capisco”.
Lei, con quelle frasi che mi lancia ogni giorno mezze in italiano e mezze in inglese, non capisce. Ci sta. Ha ragione. La sua comprensione dell'inglese è ottima. Riesce anche a comunicare senza difficoltà. E' ammirevole. Lei parla in inglese con il fratello mentre in cameretta giocano. Lei è bravissima. Ma in un ambiente dove tutti gridano e fanno tanto rumore, capire cosa dice la maestra in una lingua che, sotto sotto, non è ancora la tua, è una bella sfida.

Non l'ha ancora vinta questa sfida. Ma so che lo farà. Stiamo aspettando i suoi tempi e rispettando queste sue lacrime mattutine. Non è facile vederla fragile e vulnerabile. Lei che non lo è mai stata. Ma posso solo aspettare, farle coraggio, dirle che andrà bene, ogni giorno di più. E riempirla di coccole, perchè a casa con la mamma, le coccole, sono sempre all'ordine del giorno.

E magari comperarle una rivista, un activity book, per fare i compiti quando li fa il fratello. Perchè lei vorrebbe andare a scuola ed essere grande. Ed essere piccola allo stesso momento.


6 commenti:

  1. Che tenerezza infinita! Forza Piccola che queste sono quelle situazioni che fanno crescere e forza Mamma che in poco tempo te la ritroverai cambiata! Penso alla mia Popa ed ai suoi pianti quando ha iniziato la pre-school e a tutte le "parole brutte" che mi porta a casa ogni tanto...adesso ho capito! Sara' una fase, le ci vorra' tempo e ce la fara', piu' solare e sicura di prima! Un abbraccio immenso

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    1. E' proprio un'età meravigliosa..la vedi piccola e poi grande e poi piccola! Ci vuole tanta pazienza, ma ce la farà non ho dubbi. Mi sembra solo di rivivere i momenti iniziali, due anni fa, quando il Grande piangeva tantissimo e non capiva e non voleva andare a scuola. Ricominciare dopo due anni è stato un piccolo colpo. Lo supereremo, ne sono certa! Per lei sarà sicuramente più facile che per me ... ;)

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  2. Amore !!! Che tenerezza! Mi ero persa Che tu avessi iniziato a lavorare. Sara' un mix di cose e pian piano si sistemera' Tutto. Immagino il tuo cuoricino..... In bacio a entranbe, tua figlia legge uno del libri preferiti di Giada !!!

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    1. Avrà sentito che ho cominciato un nuovo lavoro...eh sì ... sono molto furbetti... tante coccole e via, a scuola! :) Passerà ... Grazie mille! Immagino che a Giada piaccia il libro "We are going on a bear hunt!" ;)

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  3. La pre-school inglese è impegnativa e sicuramente un grande salto rispetto alla nursery. Ma vedrai che tutto piano piano si sistemerà, porta pazienza.
    Un abbraccio a te e alla piccola

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    1. Grazie.. :) ... non ho dubbi che passerà. Attendiamo con pazienza!

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