martedì 30 giugno 2015

JAR per la fiera scolastica


Un altro anno scolastico sta per finire.
Il 23 luglio la scuola chiude per le vacanze estive.
E, come ogni anno, si avvicina la fiera scolastica di fine anno.

In UK la fiera di fine anno è una cosa seria.
I genitori raccolgono migliaia di pounds per la scuola con questo evento.
La commissione genitori lavora duramente per organizzare tutto e crea un evento davvero bello.


giovedì 25 giugno 2015

Vivere all'estero ti insegna tante cose: io ho imparato la solidarietà tra genitori

Quando ci siamo trasferiti in UK, il pensiero di farcela a gestire tutto senza l'aiuto dei nonni mi faceva un po' girare la testa. Io, che ho avuto la fortuna sfacciata di averli sempre accanto, non vedevo come avrei potuto farcela. Soprattutto con un lavoro.
So benissimo che la maggior parte delle famiglie deve contare sulle proprie forze, che non ha aiuti esterni e preziosi come quelli dei nonni, ma, per me, era la prima volta. E come tutte le prime volte, la testa ti gira.

In UK ho scoperto che quasi nessuno ha i nonni vicino, quasi nessuno ha aiuti esterni di parenti, e le mamme, lavoratrici o meno, se la cavano da sole e se la cavano alla grande.
In UK ho scoperto che c'è molto scambio di aiuti per la gestione dei bambini da parte delle mamme e dei papà. Anche dei papà, perchè in UK ho trovato diversi papà che lavorano part-time o che fanno il papà a tempo pieno mentre la mamma ha mantenuto il proprio posto di lavoro.
In UK ho imparato a chiedere aiuto ad amici e non più solo ai nonni.

martedì 23 giugno 2015

7 ANNI

E' arrivato quel momento dell'anno in cui si deve organizzare una festa, trovare il posto, mandare inviti.

E' arrivato il momento del birthday party del Grande che giovedì prossimo compirà 7 anni.

E' arrivato il momento ed è anche passato.

Domenica scorsa c'è stato il suo party.



La prima volta che abbiamo organizzato una festa di compleanno per lui è stato per i 5 anni. Tutto a tema Robin Hood. Una festa di compleanno e di arrivederci ai suoi amici italiani. Eravamo pronti per il nostro trasloco internazionale.



La seconda volta a 6 anni, lo scorso anno. Un mondo tutto nuovo per noi, il mondo dei party inglesi tanto diversi dai party italiani.


Quest'anno, per i suoi 7 anni, siamo stati molto più rilassati.

Sapevamo cosa fare e come fare.

Abbiamo scelto un workshop nel teatro di arte che si trova all'interno del campus dove lavora Mr. F.

Un workshop musicale.

I bambini hanno passato un'ora a suonare tamburi e percussioni sotto la guida di un percussionista esperto e molto bravo con i più piccoli.

Si sono divertiti tanto, anche i grandi che sono stati nell'auditorium con loro.

Io ho aspettato fuori con la Piccola e altre mamme. I bambini sotto i 5 anni non erano ammessi.

Ho preparato il picnic sapendo che sarebbero usciti da teatro affamati.


Il tempo è stato dalla nostra parte.

Venticello, ma sole.

Un picnic per tutti, una partitella a pallone e il gioco è fatto.

Il Grande è tornato a casa esausto, ha aperto i suoi regali e i suoi biglietti di auguri ed è pronto per il prossimo step.

Le Thank you card.


giovedì 18 giugno 2015

La PISCINA: un esperimento culturale

Per me, frequentare la piscina, è stato un esperimento culturale. Anche un po' uno shock. E' ormai quasi un anno che porto il Grande a nuotare una volta a settimana. Io ho imparato da piccola e non me ne sono mai pentita. Così, oltre al calcio che lui adora, mi sembrava bello dargli la possibilità di imparare anche a nuotare. A lui piace molto, si diverte e impara. E io continuerò a portarlo in piscina, anche se .. per me è uno shock ogni volta. Per vari motivi.



1. Io e la Piccola, insieme alle altre mamme, papà e fratellini, stiamo comodamente seduti a bordo vasca a fare disegni, mangiucchiare, ascoltare musica, giocare ai videogiochi per tutta la mezz'ora della lezione di nuoto. Non c'è un ordine preciso, ognuno può sistemarsi dove gli è più comodo. Se ti metti i sovrascarpe è meglio e sei invitato a farlo, ma se sei a piedi nudi o con le scarpe va bene lo stesso, puoi entrare ugualmente. In Italia, i genitori o altri accompagnatori potevano guardare le lezioni da dietro un vetro in una zona ben lontana dalla vasca dove il proprio figlio nuotava.


giovedì 11 giugno 2015

Le FRAGOLE

A parte alla Piccola, che non vuole neanche assaggiarle, non conosco un bimbo a cui non piacciano le fragole.
Quando abbiamo bimbi a cena, il pudding finale a base di fragole è quasi d'obbligo.
Il Grande ne va davvero matto.

Per questo abbiamo voluto provare a metterne un po' nel nostro giardino.
Il nonno ci aveva fortemente raccomandato di non metterle nell'orto.
Sono piante molto forti, in meno di un anno, ti invadono tutto
Le abbiamo quindi piantate in vasi e le stiamo aspettando.

martedì 9 giugno 2015

L'ALBERO delle STAGIONI

In cameretta ci sono due lunghi fili di acciaio.
Uno sul letto del Grande e uno sul letto della Piccola.
Su questi fili, possono attarci, con delle mollettine, quello che vogliono.

In questi giorni, sul filo del Grande, si trovano un poster calendario di tutto l'anno 2015, le sue cuffie del nuoto dei livelli ormai superati (rosso e arancio), delle marionette costruite tempo fa di un topo e di un gatto e un cartellone che cambiamo quando a scuola cambia il topic. Abbiamo fatto Great London, Australia, Fantasy World e ora ci stiamo preparando per l'ultimo tema di questa ultima parte di anno scolastico, Pirates.

giovedì 4 giugno 2015

UNA GIORNATA con MAMMA

Settimana scorsa era school break nella scuola del Grande. Scuola chiusa e una settimana di vacanza.
Dato che giovedì è il mio giorno off dal lavoro e anche la Piccola è a casa, lo abbiamo scelto come giorno di gita.

Il tempo non era il massimo, ma noi tre ci siamo infilati in macchina e ci siamo concessi una gita fuori porta che ci ha reso tanto felici.
E' forse una delle gite più belle che ho fatto ultimamente.
Non per la natura, non per la camminata, non per i paesaggi e i paesini inglesi.
Per la complicità che c'è stata tra noi tre e per la gioia che, alla sera, mi hanno manifestato il Grande e la Piccola.
Non abbiamo fatto grandi cose, è stato tutto parco giochi ed è stato tutto per loro.

martedì 2 giugno 2015

Storie di BAMBOLE e di TRECCE

Le bambole sono, da sempre, uno dei giochi amati da tutti i bambini.
Ce ne sono di tantissimi modelli, colori e materiali.

Alla Piccola piacciono molto e si perde a giocare a fare la mamma, preparare il bagnetto, preparare il pranzo, metterle a letto, coprirle, cambiarle il pannolino.
E' il gioco della vita, di imitazione della propria mamma e della propria routine.
Per questo è tanto importante e per lei è tanto bello.
E' un gioco che crea sicurezza.

Ma ci sono alcune cose che faccio fatica ad accettare. Sono proprio difficile a volte.
Forse è proprio vero che, quando si diventa grande, certe cose assumono importanza quando, in realtà, importanti non lo sono per niente.
Devo tornare a pensare come una bambina, me lo dico spesso, ma non ci sono ancora riuscita.

Noi abbiamo due tipi di bambole in casa.
Quelle con i capelli e quelle pelate.
Sono certa che conosciamo tutti queste due categorie.