mercoledì 23 dicembre 2015

Natale a Sudbury Hall


Domenica scorsa siamo andati a respirare un po’ di atmosfera natalizia in una meta National Trust non lontano da casa.
Sudbury Hall and the National Trust Museum of Childhood.
Un posto incantevole. Specialmente a Natale.




All’uscita dal parcheggio abbiamo trovato un cartello rivolto ai bambini. 
In tutta la localita’ erano state disseminate delle stelline dipinte su piccoli tronchetti di legno.
La prima sfida: contarle e trovarle tutte.

La prima tappa e’ stata la stalla dove un gruppo di simpatici volontari gestiva una piccola attivita’ per i bambini. Un craft molto semplice che ha appassionato sia il Grande che la Piccola.
We had so much fun, mum!
Poco era il materiale necessario, lo spazio era davvero piccolo e l’attivita’ era di una semplicita’ infinita. Eppure hanno coinvolto tanti bambini. Ne entravano e ne uscivano in continuazione.

Finita questa prima piccola attivita’ ci siamo diretti verso i giardini della villa. 
Verso il lago e le mille oche che lo circondavano.
Sulla sponda abbiamo trovato il parcogiochi, che non manca quasi mai nei posti National Trust.
Un attimo di sfogo prima della visita al museo dei giochi per l’infanzia e della visita alla casa padronale.




Nella depandance della villa e’ ospitato il piu’ bel museo dei giocattoli e dell’infanzia che io abbia mai visitato.
E’ organizzato splendidamente ed e’ pieno di giochi, curiosita’ e tuffi nel passato.
Due le tappe indimenticabili per i miei bambini: il camino e la lezione in una classe vittoriana.

In una stanza del museo, una signora molto gentile e attenta ai bambini, ha invitato il Grande e la Piccola a fare finta di essere uno spazzacamino (o Babbo Natale in questo periodo!) e ad arrampicarsi dentro il camino della stanza.
Proprio cosi’.
I bambini potevano entrare nel cunicolo stretto e buio del camino, seguire un breve percorso e scendere dal caminetto a lato.
In e Out erano segnalati davanti ai due caminetti per non confondersi.
All’uscita ci si poteva mettere anche della vera fuliggine sul naso e sulle guance!

All’una e mezza abbiamo sentito suonare una campanella.
Un suono forte e deciso e una signora vestita da maestra di fine ottocento stavano richiamando i bambini a scuola.
La lezione stava cominciando.
Una lezione esattamente come veniva svolta nel periodo vittoriano,
con tanto di punizioni (fatte esclusivamente agli adulti perche’, come ha sottolineato la maestra piu’ volte ai bambini, “I am just pretending…”).
Mezz’ora di spettacolo teatrale in cui tutti, compresi io e Mr F., ci siamo divertiti moltissimo.

Una volta terminata la visita al museo dei giochi per l’infanzia ed esserci coccolati con una cioccolata calda ed una fetta di Victoria Sponge, siamo andati a visitare la villa padronale con le sue stanze enormi splendidamente decorate per Natale.
Un lavoro di decoro impressionante interamente portato a termine dai volontari del National Trust.
La creativita’ che abbiamo visto in alcune decorazioni ci ha stupito moltissimo e ci ha dato mille spunti per il prossimo anno.
Al centro del salone principale abbiamo trovato una cornice molto grande e un cesto con cappelli e travestimenti.
Non abbiamo potuto evitare di lasciarci coinvolgere in una serie di foto divertenti.



In uno dei corridori laterali, tutti i tavolini e le mensole erano stati decorati con bottiglie usate ormai vuote.
Questa parte e’ stata una delle mie aree favorite dell’intera casa.
Ad un certo punto, della musica del periodo vittoriano ci ha richiamato accanto alla scalinata principale.
E proprio li’ abbiamo trovato altri volontari vestiti con vestiti dell’epoca pronti ad intrattenere i visitatori con i balli preferiti della Regina Vittoria.



Alle tre abbiamo finito la nostra visita a Sudbury Hall. Una visita che ci rimarra’ nel cuore per tanti piccoli particolari che ci hanno coinvolto e divertito.
Prima di rientrare, altra musica, altri cori, hanno richiamato la nostra attenzione. Provenivano da una piccola chiesetta anglicana nascosta dietro ai giardini della villa.
Gli abitanti di Sudbury erano tutti riuniti per le famosissime Christmas Carol inglesi e per condividere insieme un po’ di mulled wine e mince pie.
Degna conclusione di una tipica giornata inglese.


2 commenti:

  1. Ma che spettacolo!!! Questi si che sono posti che rimangono nel cuore, meravigliosa esperienza! Voglio entrare pure io nel camino! ;) Un abbraccione

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    1. Il camino e' stato uno spettacolo...:) ... purtroppo potevano entrare solo i bambini! La prossima volta vi portiamo li'...

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