mercoledì 22 giugno 2016

CURBAR EDGE e la FESTA del PAPA’


Domenica scorsa, in UK, e’ stata la festa del papa’. 
Qua si festeggia in giugno e noi ci siamo preparati per l’evento.
Il biglietto di auguri che abbiamo consegnato a Mr F. al mattino aveva al suo interno una spilletta da indossare durante la giornata di festa e restituire poi alla mamma alla fine della giornata di domenica.
I’m the boss.


Noi ci siamo organizzati per un picnic e siamo partiti per il Peak District per una delle nostre passeggiate rigeneranti in mezzo alla natura.
Alla partenza un camioncino vintage che vendeva bevande calde, biscotti, anche per cani, e torte di ogni tipo ha attratto la nostra attenzione.
Abbiamo preso un te’ caldo da bere durante il cammino.

Dopo aver percorso circa 200 metri ci siamo trovati nel mezzo di un prato dove decine di mucche dal pelo lungo e pecore pascolavano o, meglio, dormicchiavano.
Il cielo coperto e la brezza caldina le aveva rese un po’ pigre.
Inutile aggiungere che erano molto affascinanti.

Il primo punto di riferimento da raggiungere e’ stata la Eagle Stone. Una grossa pietra in mezzo alla brughiera inglese dove spesso si possono vedere arrampicatori che fanno bouldering.
La pietra non ha assolutamente la forma di un’aquila, sembra piuttosto una grossa ranocchia, ma la Piccola ci ha spiegato che si chiama Eagle Stone perche’ tantissimi anni fa le aquile facevano il nido sulla roccia.
E noi le crediamo al 100%.


Una volta lasciata la Eagle Stone alle nostre spalle, raggiungiamo l’edge, il limitare della collina, il burrone. 
Si apre un panorama mozzafiato e sappiamo che il ritorno verso la macchina e’ tutto esposto e che godremo di quel paesaggio per una buona oretta di cammino.
Mr. F. mostra alla Piccola i paesini in fondo alla valle e io non posso fare a meno di pensare al cartone animato "Il Re Leone".


Prima di svoltare a sinistra e intraprendere il sentiero sul crinale, seguiamo un piccolo sentiero sulla destra che ci porta ad un piccolo monumento.
Tempo di picnic.


Dopo mangiato si riparte.
Il sentiero non e’ pericoloso. Ci sono moltissimi massi piatti che creano un parco giochi naturale assolutamente meraviglioso.
Ne scegliamo uno esposto e ci mettiamo a pancia in giu’ a guardare la valle.
Abbracciati.
Se cado io cade anche lei!” dice il Grande.
Non so se la frase era detta in modo fraterno e romantico o altro, ma io tenevo entrambi ben stretti per le gambe!
Nessuno aveva il permesso di cadere.

In questa parte della passeggiata i bimbi si sono sentiti liberi di esplorare, di arrampicarsi sulle rocce piatte, di vivere avventure.
Saltavano da un masso all’altro imparando a capire cosa poteva essere fatto e cosa poteva essere pericoloso.
Nessuno si e’ spinto mai al di la’ del proprio limite, ma abbiamo certamente superato diverse prove di coraggio.

Un ultimo saluto alla valle.
Un ultimo saluto al Peak District, nostro spettacolare rifugio domenicale.




1 commento:

  1. Immensita'! Ecco vedo immensita', che meraviglia!

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