mercoledì 15 febbraio 2017

Di nuovi sport e altre aspettative


Sono sempre stata una persona sportiva.
Amo guardare lo sport in televisione e amo praticarlo anche se ora, se devo essere sincera, lo sto mettendo un po’ da parte.
E la cosa mi spiace molto.
Ora accompagno e seguo i miei figli nei loro sport e cerco di ritagliare per me del tempo per lunghe e bellissime passeggiate in campagna.

Il Grande ha smesso di praticare nuoto visto che ormai sa nuotare molto bene. 
Pratica il calcio con gran parte dei suoi compagni di scuola (e un papa’ co-allenatore) e da settembre pratica la scherma.
La scherma e' uno sport che lo ha sempre affascinato e lo ha desiderato sin dall’eta’ di cinque anni. Prima dei nove anni, pero', non ci sono corsi di scherma in zona. Ha dovuto aspettare, ma, ad otto anni, e’ stato ammesso al corso.
Ed era felicissimo.
La scherma e' uno sport che piace molto anche me e richiede una tecnica e una concentrazione molto alta.
Il Grande torna a casa piu’ stanco dopo un allenamento di scherma che uno di calcio dove corre  per un’ora intera.



La Piccola pratica il nuoto con una maestra dolcissima e molto brava e settimana scorsa e’ riuscita, per la prima volta, a percorrere 5 metri a stile dorso senza aiuti. Felicissima per la conquista.
Da un mese pratica anche un altro sport che per me rappresenta un mondo completamente nuovo.
Io sono un’amante degli sport di squadra, ho giocato per anni a pallavolo e dato che in UK la pallavolo non e’ molto gettonata, mi sarebbe piaciuto provasse uno sport come l’hockey.
Molto in voga in Inghilterra.
Ma niente, lei voleva fare danza.


E’ dalla scorsa estate che mi chiede di iscriverla a danza ed io, un po’ per pigrizia, un po’ perche’ non sono una ballerina, ho sempre rimandato.
Da gennaio, ho messo da parte me stessa e le mie aspettative e l’ho iscritta ad un corso per la sua eta’.
A 4-5 anni alle bambine e’ proposto un corso combinato di danza classica e tip tap.
Non ci sono altre scelte.
La classe, che dura 50 minuti, si chiama “Ballet and Tap”.
Due parole per me sconosciute.
Sono entrata con lei in un negozietto tutto rosa l’altro giorno per comperarle le scarpe.
Tutto rosa.
Abbiamo preso le scarpette da danza, le scarpette da tip tap, le calze, il vestitino, il maglioncino.
Lei era al settimo cielo.
Io mi guardavo intorno e tutto quel rosa mi metteva un po’ a disagio.
Ma lei era al settimo cielo.
A danza la accompagno io al sabato mattina mentre il Grande gioca la sua partita di calcio e torna a casa infangato da capo a piedi.
Io guardo lei e le sue compagne.
Questo il suo desiderio, non il mio.
Ho imparato a farle lo chignon, il bun, perche’ e’ obbligatorio.
Ho messo da parte le mie aspettative e la guardo da dietro la porta della palestra.
Ed e’ bella, anzi bellissima.
 Anche se danza e non gioca ad hockey.


2 commenti:

  1. è sorprendente vederli così cresciuti e ognuno coi propri "sogni" nel cassetto... ricordo scherma per il Grande...quanta attesa!!! Ed ora la Piccola coi suoi primi passi in un mondo danzante.
    Scoprirli così appassionati per qualcosa di Bello fa bene al cuore!
    Sperando sempre di riuscire a far sognare ciascuno dei nostri figli...e qualche volta aiutarli a realizzare qualche piccolo sogno! Abbraccio GRANDE!!!

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    1. Proprio cosi... ognuno cresce, ognuno con i propri desideri ed e' bello vedere quanto sono contenti per quelli realizzati! :)

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