mercoledì 27 settembre 2017

Storie di cacche di cani


Come ho detto altre volte, ho la fortuna di vivere circondata dal verde, da canali e da footpath, strade pedonali, che rendono le mie passeggiate e le mie corse veramente piacevoli.
L’altro giorno correvo e riflettevo sulla quantita’ di cacche di cani che trovo per strada.
Rifletto anche su altro a volte, ovviamente!
Questi sentieri sono percorsi da centinaia di persone che portano a passeggio i propri cani e ogni 50/100 metri e’ possibile trovare una spazzatura apposta per raccogliere i sacchettini con le loro cacche.



La maggior parte dei padroni dei cani, raccoglie lo sporco dei propri animali e questo lo trovo un grande segno di civilta’.
Una minoranza non raccoglie lo sporco, ma con uno spray apposta fluorescente o bianco, lo mette in evidenza in modo che si veda e non si rischia di calpestarlo.
Un minoranza quasi inesistente non fa niente.
Detto questo, non ho mai trovato una cacca sul sentiero. 
Le poche non raccolte si trovano tutte ai margini dove inizia il prato.
E si puo’ correre in tranquillita’ senza dover per forza guardare dove mettere i piedi.
E ci si puo’ perdere nei propri pensieri, diversi, si spera, da quelli riguardanti cacche di cani!

1 commento:

  1. Purtroppo non si può dire lo stesso del posto dove vivo io. E quando io o mia figlia o mio marito facciamo quello che, dici bene, è un atto di civiltà, la gente ci guarda come fossimo dei marziani. Ce n'è ancora di strada da fare qua.
    Ti abbraccio,
    Rosa

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