mercoledì 18 aprile 2018

Stonehenge


Durante il nostro viaggio verso la Cornovaglia abbiamo deciso di fermarci a meta’ strada per qualche ora e visitare Stonehenge e la cittadina di Salisbury.
Stonehenge ricordo di averlo studiato a scuola un milione di volte e mi sembrava impossibile non visitarlo almeno una volta in vita mia.
I miei figli, che anche lo hanno studiato a scuola, hanno commentato che avremmo visto semplicemente un mucchio di sassi e si chiedevano se ne valeva la pena.
Certo, ho risposto.




Non so se sono rimasta piu’ delusa dal fatto che Stonehenge non mi sia piaciuta affatto o dal fatto che avevano ragione loro.
La giornata non era delle migliori, pioveva e faceva freddo e forse ha influenzato il mio umore e la mia predisposizione ad osservare, ed ammirare, “il mucchio di sassi”.
Ho trovato il circolo di pietre piu’ piccolo di quanto mi aspettassi (non so neanche io cosa mi fossi immaginata!).
Fortunatamente, all’interno di una capanna ricostruita vicino alla sala espositiva, un signore bravissimo ci ha affascinato con le storie di tempi antichi, con archi e frecce, con strumenti per coltivare e molto altro.
Ha catturato la nostra attenzione per una buona mezz’ora e ha cambiato la nostra impressione di quella visita.
I bambini sono rimasti a bocca aperta, hanno fatto domande e toccato oggetti. Ringraziero’ quella guida tanto appassionata all’infinito!

Oggi invece e’ il mio compleanno!
E io mi festeggio un po’…
 

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